Oligozoospermia

Cos'è e come si manifesta la oligozoospermia?

L'oligozoospermia è una condizione caratterizzata da una ridotta concentrazione degli spermatozoi nel liquido seminale (per convenzione, i valori di riferimento stabiliti dall'Organizzazione mondiale della sanità definiscono “oligozoospermia” una concentrazione inferiore a 20 milioni di spermatozoi per ml di eiaculato oppure un contenuto totale di spermatozoi nell'eiaculato inferiore a 40 milioni). Questa condizione è associata a un aumento del rischio di infertilità, anche se va sempre ricordato che l'infertilità dipende dalle caratteristiche della coppia e non del singolo individuo.

Come si trasmette la oligozoospermia?

L'oligozoospermia può essere dovuta a tre tipi di cause: testicolari (malfuznionamento del testicolo), pretesticolari (problemi della regolazione ormonale), post-testicolari (fattori ostruttuvi che impediscono il rilascio degli spermatozoi). In ognuna di queste tre cause si possono riscontrare delle componenti di tipo genetico.

Come avviene la diagnosi della oligozoospermia?

La diagnosi si basa principalmente sull'esito di esami di laboratorio (spermiogramma). In seguito possono essere eseguite indagini specifiche per individuare la causa della condizione.

Quali sono le possibilità di cura attualmente disponibili per la oligozoospermia?

Alcune forme possono essere trattate e risolte per via farmacologica ma, in generale, la terapia dell'infertilità è sintomatica e si basa sull'utilizzo degli spermi presenti per tecniche di riproduzione assistita.

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Consulta anche la scheda di Orphanet sulla oligozoospermia

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