Caratterizzazione funzionale dell’interazione InSyn1-CDKL5 per la formazione di sinapsi inibitorie dipendenti dal complesso distrofina/distroglicano

  • 2.7 Anni 2022/2025
  • 190.410€ Totale Fondi

Questo progetto è stato finanziato grazie al Bando Congiunto Fondazione Cariplo e Fondazione Telethon 2021

 

Il deficit di CDKL5 è una patologia genetica rara caratterizzata da encefalopatia epilettica 
farmacoresistente a esordio precoce, disturbi motori, cognitivi, visivi e autonomici. È causata da mutazioni nel gene CDKL5, localizzato sul cromosoma X, che si verificano con un'incidenza di 1 su 40.000 nuovi nati. Sebbene negli ultimi anni la ricerca abbia fatto grandi passi avanti, rimane ancora tanto da chiarire sul ruolo di CDKL5 nei neuroni, le cellule del sistema nervoso. Le crisi epilettiche di cui soffrono questi pazienti pongono l’accento sull’importanza di una corretta regolazione dei meccanismi di eccitazione e inibizione dell’attività neuronale. Tuttavia, mentre i meccanismi che regolano i processi di eccitazione dei neuroni sono piuttosto studiati, la funzione di CDKL5 nel regolare l’inibizione dell’attività neuronale è ancora poco indagata. Alcuni dati preliminari dimostrano che esiste un’interazione tra CDKL5 e InSyn1, una proteina coinvolta nella formazione delle sinapsi (punti di contatto tra due neuroni, tramite cui vengono trasmessi gli impulsi nervosi) inibitorie. In particolare, InSyn1 è in grado di regolare la funzione di un complesso proteico, chiamato DGC, che serve per la formazione di alcuni neuroni inibitori, fondamentali per “spegnere” e regolare l’eccitazione neuronale. Lo scopo del progetto di ricerca è studiare il ruolo del gene CDKL5 nei neuroni, inattivandone l’espressione in maniera artificiale in modelli murini, al fine di comprendere come questo influenzi la funzione di InSyn1 e DGC e, di conseguenza, l’inibizione dell’attività neuronale.
 

Il tuo browser non è più supportato da Microsoft, esegui l'upgrade a Microsoft Edge per visualizzare il sito.