CELLULE DENDRITICHE PLASMACITOIDI E INTERFERONE DI TIPO PRIMO NELLO SVILUPPO DEI FENOMENI AUTOIMMUNI NELLA SINDROME DI WISKOTT-ALDRICH

L'obbiettivo della ricerca

Ricercatore principale FEDERICA BENVENUTI

La sindrome di Wiskott-Aldrich è una malattia genetica che colpisce bambini maschi al di sotto dei 10 anni di età.

Si manifesta sin dall’infanzia con eczema, infezioni ricorrenti e disturbi della coagulazione. La sindrome è associata inoltre a un aumento del rischio di malattie autoimmuni, linfomi e leucemie. Attualmente la sola cura efficace è il trapianto di cellule ematopoietiche, cioè cellule in grado di dare origine a tutti gli elementi del sangue, da donatore compatibile, mentre nuovi protocolli di terapia genica sono in corso di sviluppo. I fenomeni autoimmuni, ovvero lo sviluppo di risposte immunitarie dirette contro l’organismo stesso, in questi pazienti restano però un grosso problema ancora non risolto: obiettivo di questo progetto è quindi identificare i meccanismi di insorgenza della riposta autoimmune, un passo fondamentale per le scelta e lo sviluppo di nuove terapie.

Malattie

Wiskott-Aldrich, sindrome di

La sindrome di Wiskott-Aldrich è una malattia genetica che colpisce bambini maschi al di sotto dei 10 anni di età.

Pubblicazioni scientifiche


Dona ora

Basta un piccolo gesto per dare una speranza concreta alle persone che lottano contro una malattia genetica

Newsletter

Ti piacerebbe ricevere aggiornamenti sulle storie, le attività e gli eventi della Fondazione Telethon? Iscriviti alla nostra newsletter