LUCIA CIRANNA

LUCIA CIRANNA

Nata nel 1966 a Catania, Lucia Ciranna si è laureata in Farmacia all’Università di Catania e ha conseguito un dottorato di ricerca europeo in Neurofisiologia presso l'Università Louis Pasteur di Strasburgo, in Francia.

Rientrata in Italia nel 1994 per ricoprire la carica di ricercatore e in seguito di professore universitario, ha proseguito alcuni studi presso laboratori esteri, in particolare presso i National Institutes of Health di Bethesda (Usa) e l'Università Louis Pasteur di Strasburgo (Francia). In Francia, ha recentemente conseguito l'Abilitazione Nazionale alle funzioni di "Professeur des Universités" nel settore delle Neuroscienze.

Attualmente Lucia Ciranna è professore associato di Fisiologia presso l'Università di Catania e dirige un laboratorio di elettrofisiologia presso il dipartimento di Scienze biomediche dell'Università di Catania.

Lucia Ciranna utilizza tecniche di elettrofisiologia per studiare le connessioni (sinapsi) fra neuroni e la plasticità della trasmissione nervosa, da cui dipendono le funzioni della memoria e dell’apprendimento. In particolare, la sua ricerca presente è focalizzata sulla sindrome del cromosoma X fragile, per la quale sta studiando nel modello animale l’applicabilità terapeutica di nuovi composti chimici per correggere i sintomi della malattia.

«Lavorare con fondi Telethon significa una grande responsabilità, perché insieme all’approvazione del comitato scientifico ci è stata accordata la fiducia delle famiglie italiane. I nostri risultati suggeriscono un indizio nuovo per capire i meccanismi alla base di una malattia e per progettare una nuova cura; lavorare per Telethon dà alla nostra ricerca il significato di un impegno che mette insieme obiettivi scientifici e solidarietà umana».

«Lavorare con fondi Telethon significa una grande responsabilità, perché insieme all’approvazione del comitato scientifico ci è stata accordata la fiducia delle famiglie italiane. I nostri risultati suggeriscono un indizio nuovo per capire i meccanismi alla base di una malattia e per progettare una nuova cura; lavorare per Telethon dà alla nostra ricerca il significato di un impegno che mette insieme obiettivi scientifici e solidarietà umana».

Ricercatore

Aiutaci anche tu, dona ora

Le ultime notizie

immagine-anteprima-news
«Un’esortazione da fare alla Fondazione? Sfruttateci di più». Anna Maria Accoto, 39 anni, consulente del lavoro e coordinatrice Telethon per la provincia di Lecce ha energia da vendere, a tal punto da suggerire che il suo ruolo e il suo impegno possano essere “utilizzati” ancora di più per attir...

Dona ora

Sostenendo Telethon attraverso una piccola donazione, con il tuo contributo potrai dare una speranza concreta a chi lotta contro una malattia genetica

Newsletter

Ti piacerebbe ricevere aggiornamenti sulle storie, le attività e gli eventi della Fondazione Telethon? Iscriviti alla nostra newsletter