ALESSANDRO AIUTI

ALESSANDRO AIUTI

Nato a Roma nel 1966, Alessandro Aiuti si è laureato in Medicina e chirurgia all'Università "La Sapienza" di Roma.

Dal 1994 al 1996 ha lavorato come post-doctoral fellow al Centre for Blood Research dell’Harvard Medical School di Boston, negli Usa, svolgendo ricerche sulle cellule staminali ematopoietiche. Nel 1996 ha conseguito il dottorato di ricerca in Biologia umana all’Università “La Sapienza” di Roma, mentre nel 1998 si è specializzato in Ematologia all’Università degli Studi di Milano. Dal 1997 al 2000 Alessandro Aiuti è stato ricercatore della Fondazione Telethon presso l’Sr-Tiget e poi medico ricercatore all’Ospedale San Raffaele. Attualmente Alessandro Aiuti coordina l'area clinica e un'unità di ricerca dedicata alla terapia genica di malattie ereditarie del sistema immunitario. Ricopre inoltre la carica di professore ordinario di Pediatria presso l'Università Vita Salute San Raffaele di Milano.

Alessandro Aiuti ha svolto attività di ricerca e clinica nel campo dell’ematologia e dell’immunologia pediatrica, studiando le malattie della coagulazione, l’Hiv e la biologia delle cellule staminali ematopoietiche. Le sue ricerche attuali si focalizzano sulle immunodeficienze primitive, malattie genetiche del sistema immunitario. 

Il suo studio è stato il primo al mondo a ottenere la cura dei bambini affetti da una rara malattia, l’Ada-Scid, con cellule staminali ematopoietiche geneticamente corrette. Le sue ricerche più recenti nel campo della terapia genica con vettori lentivirali e cellule staminali ematopoietiche hanno portato all’applicazione con successo della terapia per un’altra immunodeficienza primitiva, la sindrome di Wiskott-Aldrich. Il suo gruppo di ricerca si occupa inoltre di studiare le basi molecolari delle immunodeficienze per comprenderne meglio le malattie e migliorarne gli approcci terapeutici.

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