Napolitano: «La ricerca è condizione perché il talento possa dare frutti che gioveranno a tanti»

«Voglio dedicare una parola all'attività di ricerca – ha dichiarato il Presidente Giorgio Napolitano nel corso del suo intervento –. C'è qui con noi il Professor Naldini con il Professor Aiuti e altri suoi collaboratori, e pochi giorni fa ho incontrato una più ampia delegazione di Telethon. I risultati della ricerca, in particolare di quella biomedica ma non solo di quella, costituiscono preziosi benefici rivolti al mondo, specialmente ai bambini e non solo italiani». Continua a leggere.

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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (nella foto con, partendo da sinistra Luigi Naldini, Alessandro Aiuti e Alessandra Biffi), in occasione del tradizionale messaggio rivolto a studenti, insegnanti e genitori per l'inaugurazione dell'anno scolastico 2013-14 che si è svolto al Quirinale il 23 settembre, ha espresso la sua stima e il suo riconoscimento per l'operato della Fondazione Telethon.

«Voglio dedicare una parola all'attività di ricerca – ha dichiarato il Presidente nel corso del suo intervento –, che è condizione perché il talento possa dare frutti che gioveranno a tanti. C'è qui con noi il Professor Naldini con il Professor Aiuti e altri suoi collaboratori, e pochi giorni fa ho incontrato una più ampia delegazione di Telethon. I risultati della ricerca, in particolare di quella biomedica ma non solo di quella, costituiscono preziosi benefici rivolti al mondo, specialmente ai bambini e non solo italiani».

Luigi Naldini, direttore dell'Istituto San Raffaele Telethon per la terapia genica (Tiget), Alessandro Aiuti, coordinatore della ricerca clinica del Tiget e a capo di un'unità dedicata alla ricerca sulla terapia genica di malattie ereditarie del sistema immunitario, insieme ad Alessandra Biffi, capo dell'unità del Tiget dedicata alla ricerca sulla terapia genica di malattie ereditarie da accumulo lisosomiale, sono i principali autori del successo scientifico, pubblicato a luglio dalla rivista Science, che documenta i risultati incoraggianti della terapia genica su due gravi malattie genetiche pediatriche.

Dopo l'intervento del Presidente è toccato a loro salire sul palco insieme al piccolo Samuel. Dopo anni passati a combattere con una immunodeficienza genetica, la sindrome di Wiskott-Aldrich, che lo esponeva a continue infezioni ed emorragie, Samuel è l'esempio più lampante di come la ricerca Telethon abbia cambiato la vita di queste persone. Oggi il bambino romano può andare a scuola felice, come tutti i suoi coetanei, proprio grazie alla terapia sviluppata all'Istituto Telethon di Milano.

L'omaggio del Presidente all'eccellente lavoro di ricerca condotto da Telethon grazie alla generosità di milioni di italiani segue di pochi giorni l'incontro che lo stesso Napolitano ha avuto con il Presidente Luca di Montezemolo, il direttore generale di Telethon, Francesca Pasinelli, e una folta delegazione di ricercatori finanziati dalla Fondazione. Un importante segnale di attenzione e incoraggiamento per l'operato della Fondazione Telethon che è riuscita negli anni a portare, con i successi della sua ricerca, in alto il nome dell'Italia nel mondo.

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