Una volontaria preziosa

Un’ora, un giorno, una settimana, un anno, poco importa: fare il volontario è uno dei tanti modi che esistono per far sì che tutti abbiano diritto alla speranza. Anche Lilia la pensa così ed è per questo che ha scelto di diventare una nostra volontaria.
All’università, un giorno viene avvicinata da un gruppo di ragazzi che distribuiscono volantini e il suo primo pensiero è: «Perché no?». Dopo poco tempo Lilia organizza il suo primo banchetto per raccogliere fondi e donare una speranza alle persone che non si arrendono e lottano con una malattia genetica rara.
Questa esperienza ha aiutato Lilia a comprendere meglio quanto sia importante contribuire alla ricerca sulle malattie genetiche rare: il suo impegno personale, il suo mettersi in gioco per raccogliere fondi può davvero diventare prezioso.

Scopri come donare il tuo 5x1000 a Fondazione Telethon

Metteresti la firma su terapie che permettano a tutti di vivere al meglio i momenti più importanti della vita? Io sì.

Lilia ha imparato a conoscere la nostra missione in tutti i suoi aspetti, ma ce n’è uno in particolare che le sta a cuore: l’impegno per i pazienti affetti da una patologia neuromuscolare. Si tratta di patologie differenti, spesso molto invalidanti, per cui ancora non è disponibile una cura definitiva. In attesa di trovarla, però, è possibile migliorare la qualità di vita di questi pazienti attraverso cure e attenzioni quotidiane.
Per questo Fondazione Telethon è tra i promotori e finanziatori dei centri clinici Nemo, strutture specializzate per la presa in carico totale della persona con disabilità neuromuscolare. Il primo centro Nemo nasce nel 2007 presso l'Ospedale Niguarda di Milano e viene successivamente affiancato nel 2010 da quello di Arenzano, nel 2013 da quello di Messina e nel 2015 dall’ultimo arrivato, il Nemo di Roma, situato all’interno del Policlinico Universitario A. Gemelli.

Per questo motivo Lilia sceglie di donare il suo 5x1000 alla Fondazione Telethon: la sua firma, insieme a tante altre, è molto preziosa perché può aiutare tanti pazienti neuromuscolari a ricevere terapie per vivere al meglio i momenti più importanti della vita.
Metti anche tu una firma. Scopri come.

Chi ci conosce bene come Lilia, volontaria Telethon, sa che donare il 5x1000 alla Fondazione Telethon significa anche sostenere il lavoro quotidiano dei centri clinici che operano per offrire ai pazienti neuromuscolari una vita di qualità