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Telethon da 20 anni sostiene la ricerca sulla distrofia muscolare e le altre malattie genetiche
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I partner istituzionali |
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In collaborazione con |
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Hanno scelto di consolidare negli anni la loro presenza al nostro fianco: i partner sono la linfa vitale per far avanzare la ricerca scientifica verso la cura della distrofia muscolare e delle altre malattie genetiche. I partner di Telethon hanno scelto di entrare nella nostra squadra per far parte di un grande progetto e aderire ad una missionedi alto valore etico e sociale, in cui il ruolo di ciascuno è fondamentale.
Di seguito trovate - ai soli fini esplicativi e di trasparenza - i partner e le attività da questi promosse: erogazioni liberali, raccolta presso clienti, operazioni di volontariato, promozione della ricerca scientifica. Ulteriori informazioni si possono reperire nei documenti di bilancio. | |
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Dal 1992 al fianco di Telethon
e con oltre 185.000.000 di euro raccolti, BNL è al suo 18° anno di partnership.
La sua vicinanza a Telethon ha soprattutto realizzato negli anni un modello di responsabilità sociale d'impresa caratterizzato dalla partecipazione volontaria del personale e dall'impegno continuo: la raccolta prosegue tutto l'anno, non solo in occasione della maratona.
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È grazie alla Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm) se Telethon si è costituito in Italia. Inizialmente fu un gruppo di genitori dell'associazione a chiedere a Susanna Agnelli di organizzare una maratona televisiva di raccolta fondi da devolvere alla ricerca scientifica sulla distrofia muscolare. Da allora il sodalizio si è rafforzato: a partire dal 2001, i fondi raccolti dalla Uildm sono dedicati al finanziamento di progetti di ricerca clinica sulle distrofie muscolari.
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L'Amministrazione autonoma dei monopoli di stato (Aams) è al fianco di Telethon dal 2005. In questi cinque anni ha raccolto 3.418.646 euro. Altri operatori del settore dei giochi come Ascob, Bwin, Cogetech, Codere, Eurobet, Federbingo, Gioco Digitale e Intralot si sono uniti ad Aams per sostenere la ricerca di Telethon. Importante anche il sostegno dei provider AssoSnai, Lottomatica e Sisal.
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Dal 2003 Auchan è uno dei principali sostenitori di Telethon, fino ad oggi l'impegno di Auchan ha consentito che fossero raccolti circa 5.607.022 euro. Ogni anno, Auchan "vive" la raccolta nei suoi ipermercati mobilitando i suoi collaboratori in un'attività di sensibilizzazione e raccolta fondi presso i clienti, contribuendo anche con donazioni spontanee. Auchan adotta il progetto di ricerca di Luca Scorrano sull' atrofia ottica dominante, una malattia genetica che porta progressivamente alla cecità.
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Giunti Editore per il secondo anno è al fianco di Telethon. Nella lotta alle malattie genetiche sono state coinvolte tutte le 144 librerie del gruppo e i suoi clienti in iniziative a favore della ricerca Telethon. Giunti sostiene il progetto di ricerca di Giuseppina Barsacchi sulla retinite pigmentosa , una malattia genetica che porta alla graduale perdita della visione notturna e il progressivo restringimento del campo visivo.
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GlaxoSmithKline (Gsk) è ormai dal 2004 nella squadra di Telethon. In questi sei anni ha raccolto 1.240.278 euro, oltre a ospitare la Commissione medico-scientifica di Telethon.
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Siae - Società italiana degli autori e degli editori è con Telethon per il secondo anno. Nel 2008 Siae ha sostenuto Telethon con una raccolta di oltre 120.000 euro. Oltre a coinvolgere il proprio personale e a mettere al servizio di Telethon una capillare rete territoriale composta da 650 sportelli, quest'anno Siae promuove un'apposita campagna di raccolta fondi tra i propri associati, attraverso il bollettino di conto corrente postale allegato al numero di settembre di Vivaverdi. Grazie a questa e alle altre modalità di raccolta impostate, Siae sosterrà il progetto di ricerca Telethon di Giulio Cossu , ricercatore finanziato da Telethon e impegnato da anni nello studio della distrofia muscolare di Duchenne.
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