Celiachia

Che cos’è e come si manifesta la celiachia?

È una malattia digestiva caratterizzata dall’incapacità di assorbire e digerire il glutine, termine generico che indica alcune proteine specifiche del grano, dell’orzo e di altri cereali, come la gliadina. Queste proteine causano una forte risposta immunitaria a livello intestinale, che si traduce in un’infiammazione cronica. Con il tempo porta alla perdita dei villi intestinali, essenziali per l’assorbimento dei nutrienti. Se non è diagnosticata e trattata tempestivamente può portare allo sviluppo di altre malattie, come tumori, osteoporosi, epilessia, patologie autoimmuni, nonché problemi in gravidanza.
Tra i sintomi, che possono variare notevolmente nell’entità e nell’età d’insorgenza, si annoverano dolori addominali ricorrenti, diarrea cronica, perdita di peso, feci chiare, anemia, produzione di gas, dolori alle ossa, cambiamenti comportamentali, crampi muscolari, stanchezza, crescita ritardata, dolori articolari, insensibilità agli arti, ulcere dolorose nella bocca, irritazioni della pelle, danneggiamento dello smalto e del colore dei denti, irregolarità del ciclo mestruale.

Come si trasmette la celiachia?

Esistono dei fattori genetici predisponenti alla celiachia, che aumentano cioè il rischio di svilupparla rispetto alla popolazione generale. La regione genomica coinvolta si trova sul cromosoma 6 ed è quella che codifica per il sistema HLA, che determina ciò che per il sistema immunitario è “estraneo” o meno all’organismo. Alcune varianti HLA si sono dimostrate associate a un aumento significativo di sviluppare la celiachia nel corso della vita.

Come avviene la diagnosi della celiachia?

La diagnosi precisa della malattia avviene grazie a specifici esami del sangue, come il dosaggio degli anticorpi specifici antigliadina anticorpi anti-transglutaminasi. La biopsia intestinale permette invece di verificare il danneggiamento e l’atrofia dei villi intestinali.

Quali sono le possibilità di cura attualmente disponibili per la celiachia?

L’unico trattamento possibile per la celiachia è una dieta appropriata, priva di glutine, in cui vengano cioè  eliminati tutti gli alimenti derivati da grano, orzo e potenzialmente altri cereali (pasta, pane, pizza, merendine e torte confezionate, ecc). Oggi sono disponibili numerosi prodotti sostitutivi “gluten-free”; in alternativa o in combinazione si possono utilizzare farine e altri derivati delle patate, del riso, della soia o di altri legumi.

orphanet
Consulta anche la scheda di Orphanet sulla celiachia

Aggiornato il 14 febbraio 2012

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