ANTONIO AMOROSO

ANTONIO AMOROSO

Nato a Roma nel 1955, Antonio Amoroso si è laureato in Medicina e chirurgia all'Università di Torino, dove si è anche specializzato in Immunoematologia.

Antonio Amoroso è professore ordinario di Genetica medica e responsabile del servizio di Immunologia dei trapianti dell'Ospedale Molinette di Torino e coordina un gruppo di ricerca presso il dipartimento di Genetica, biologia e biochimica dell'Università di Torino che studia una rara malattia metabolica di origine genetica, l'iperossaluria primitiva.

«L'aspetto del mio lavoro che mi dà maggiore soddisfazione è la possibilità di sviluppare un’ipotesi e di poterla poi confermare attraverso il lavoro di laboratorio, che si avvale di un gruppo di persone con cui mi posso confrontare, far crescere le idee, attendere i risultati e ragionare insieme. Di fatto, riuscire con il proprio lavoro di ideazione prima e sperimentale dopo di colmare anche piccoli ambiti di conoscenza e ogni volta ripartire per nuovi obiettivi».

«L'aspetto del mio lavoro che mi dà maggiore soddisfazione è la possibilità di sviluppare un’ipotesi e di poterla poi confermare attraverso il lavoro di laboratorio, che si avvale di un gruppo di persone con cui mi posso confrontare, far crescere le idee, attendere i risultati e ragionare insieme. Di fatto, riuscire con il proprio lavoro di ideazione prima e sperimentale dopo di colmare anche piccoli ambiti di conoscenza e ogni volta ripartire per nuovi obiettivi».

ANTONIO AMOROSO Ricercatore

Aiutaci anche tu, dona ora

Le ultime notizie

immagine-anteprima-news
Articolo tratto dal Telethon Notizie 4-2017. Di Donato Ramani Immaginate un’efficientissima équipe microchirurgica, così piccola da poter entrare nelle nostre cellule fino a raggiungere il Dna, proprio lì dove risiede un difetto genetico responsabile di una specifica malattia. Pensate poi alla po...
immagine-anteprima-news
Intervista tratta dal Telethon Notizie 4-2017. Di Donato Ramani «Abbiamo ottenuto dei risultati molto importanti grazie a una tecnica che potrebbe rappresentare il futuro della terapia genica». Ricercatore dell’Istituto San Raffaele-Telethon, premiato come giovane ricercatore emergente a fine 201...

Dona ora

Sostenendo Telethon attraverso una piccola donazione, con il tuo contributo potrai dare una speranza concreta a chi lotta contro una malattia genetica

Newsletter

Ti piacerebbe ricevere aggiornamenti sulle storie, le attività e gli eventi della Fondazione Telethon? Iscriviti alla nostra newsletter