La mia banca suona il jazz

Il primo dicembre la Revolution Jazz Band si esibisce alle Cantine Blues per la ricerca. Repliche il 13 dicembre presso il Ristorante Studio Le Bain e il 16 presso il salone Bissolati.

News dalla raccolta

revolution jazz bandDimenticate lo stereotipo del bancario musone, chiuso dietro la sua scrivania e intento solo a contar soldi.  Alessandro, Angelo, Arturo, Gianluca e Federico non sono così.

Almeno non lo si direbbe vedendoli in una delle loro performance in giro per i locali della Capitale, pronti a intrattenere e stupire il pubblico a colpi di note jazz e solidarietà.

Loro sono il cuore della Revolution Jazz Band, ensemble composta dai dipendenti di Bnl – Gruppo Bnp Paribas che con Anselmo, unico elemento “esterno” e cliente Bnl, si esibiscono alle Cantine Blues, in via batteria Nomentana 66, stasera 1 dicembre a partire dalle 20.

«Le nostre performance – racconta Gianluca – sono quasi sempre legate a Telethon e hanno come obiettivo raccogliere fondi per sostenere la ricerca sulle malattie genetiche. Abbiamo scelto questa modalità perché crediamo nel linguaggio universale della musica, così come universale è la ricerca: uno sforzo fatto per tutti, affinché non nascano più bambini affetti da patologie incurabili».

Nel loro repertorio alcuni classici dello standard jazz come Giorgia on my mind, ma anche delle incursioni nella bossa nova (Garota de Ipanema) e nella pop-soul music, con brani come Easy e Sitting on the dock of the bay .

«Nonostante la maggior parte delle canzoni che eseguiamo siano notissime al pubblico, cerchiamo ogni volta di esprimerci con originalità, lavorando sugli arrangiamenti e trasformando questi brani con la nostra impronta».

Semiprofessionisti della musica, apprezzati anche in occasione del Festival Internazionale “Dolomiti Ski jazz”  di Cavalese del 2011, dove si sono esibiti al fianco dell’icona jazz Ola Onabule e che sarà possibile ammirare oltre che all’appuntamento di oggi, il 13 dicembre presso il Ristorante Studio Le Bain, in via delle Botteghe Oscure, ove avrà luogo un altra cena Charity in favore di Telethon oppure nel corso della tradizionale cena di gala in programma il 16 dicembre presso il salone Bissolati, evento di lancio della maratona Bnl per Telethon a Roma.

«Tutte le volte che ci esibiamo – conclude Gianluca – il pubblico apprezza il nostro affiatamento. Si tratta in prevalenza di giovani che, proprio per questo, è importante che siano coinvolti e sensibilizzati. Le nuove generazioni sono quelle che più devono credere nella ricerca».

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