Quando nel 1997 i ricercatori del Centro di Ricerche Biotecnologiche (Cribi) dell'Università di Padova guidati da Gerolamo Lanfranchi e Giorgio Valle scoprirono una nuova proteina fondamentale per la contrazione muscolare, vollero battezzarla telethonina, in onore di Telethon che con i suoi finanziamenti aveva reso possibile questo importante risultato.
Oggi un lavoro pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Genetics* dimostra che il gene della telethonina è responsabile di una grave malattia muscolare, la distrofia muscolare dei cingoli di tipo 2G. L’importante scoperta è frutto della collaborazione fra ben 7 laboratori di ricerca brasiliani, statunitensi, tedeschi e due gruppi italiani finanziati da Telethon: quello dello stesso Cribi a Padova e il laboratorio diretto da Georgine Faulkner del Centro internazionale di ingegneria genetica e biotecnologie (Icgeb) di Trieste.
Lo studio è partito dall’analisi di due famiglie brasiliane affette da distrofia dei cingoli 2G: il confronto genetico tra gli individui sani e quelli malati di queste due famiglie ha consentito di associare questa patologia ad un gene del cromosoma 17 che è poi risultato essere quello della telethonina. Negli individui affetti il gene risulta mutato, causando l’assenza di tale proteina. G
razie a questa importante scoperta sarà da oggi possibile effettuare la diagnosi genetica e prenatale nelle famiglie affette e identificare i portatori sani di tale forma di distrofia. Lo studio è anche il punto di partenza per comprendere più a fondo il ruolo della telethonina nel funzionamento delle cellule muscolari. L’ambizioso lavoro che i ricercatori del Cribi portano avanti dal 1993 grazie ai finanziamenti Telethon (3 miliardi e 920 milioni in 7 anni) e da cui è scaturita la scoperta della telethonina, consiste nella raccolta e nella catalogazione di Rna messaggeri espressi nel tessuto muscolare (ogni Rna messaggero è il prodotto di un gene, in questo caso potenzialmente importante per la funzione o la sopravvivenza delle cellule muscolari).
Il metodo messo a punto dai ricercatori padovani ha finora rilevato la presenza di oltre 4000 messaggeri che sono espressi in modo caratteristico nel muscolo. Una procedura particolare permette di “catturare” frammenti dei messaggeri, che vengono poi analizzati e confrontati a computer con migliaia di sequenze di Dna presenti nelle banche dati mondiali del genoma umano. Con questo metodo, per alcuni dei frammenti i ricercatori del Cribi sono potuti risalire all’intera sequenza del gene corrispondente ed identificarne la proteina prodotta, come è successo per la telethonina. Man mano che le banche dati del genoma umano si arricchiscono di nuove sequenze questa procedura è destinata a diventare una vera e propria “macchina da guerra” che permetterà di identificare un numero sempre maggiore di geni importanti per il funzionamento dei muscoli.
Le distrofie dei cingoli (in inglese limb-girdle muscular dystrophy o LGMD) colpiscono complessivamente da 1 a 10 persone su un milione. Si manifestano con debolezza muscolare tra i dieci e i quarant'anni di età, sia nei maschi che nelle femmine. Nelle distrofie dei cingoli vengono raggruppate numerose patologie di diversa origine genetica, alcune con ereditarietà di tipo dominante, altre di tipo recessivo. Le forme recessive – a cui appartiene la LGMD di tipo 2G – sono in genere più gravi. La scoperta che la telethonina è responsabile di una forma di distrofia dei cingoli è abbastanza sorprendente: la maggior parte delle forme recessive, infatti, sono causate da mutazioni che colpiscono i sarcoglicani, molecole che si trovano sulla membrana esterna delle cellule muscolari. La telethonina, invece, si trova in abbondanza all’interno delle cellule muscolari, dove fa parte del sarcomero, il “motore interno” che permette la contrazione del muscolo.
*Moreira ES, Wiltshire TJ, Faulkner G, Nilforoushan A, Vainzof M, Suzuki OT, Valle G, Reeves R, Zatz M, Passos-Bueno MR, Jenne DE. Limb-girdle muscular dystrophy type 2G is caused by mutations in the gene encoding the sarcomeric protein telethonin. Nat Genet. 2000 Feb;24(2):163-6.
Individuato il gene responsabile della distrofia dei cingoli di tipo 2G
22.02.2000
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