Donato e la sua voglia di andare avanti

Trecento chilometri dal Tirreno all'Adriatico per lanciare una sfida: combattere la sindrome di Stargardt e le distrofie retiniche ereditarie. Leggi ancora.

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Donato

Trecento chilometri dal Tirreno all'Adriatico per lanciare una sfida: combattere la sindrome di Stargardt e le distrofie retiniche ereditarie.

Un obiettivo che Donato, 34 anni, si era prefisso da un po' di tempo. Lo scorso maggio lo ha raggiunto a Rimini, dopo giorni di viaggio con uno zaino sulle spalle. Lo ha voluto fare per raccogliere fondi per la ricerca e sensibilizzare tutti su queste malattie.

Donato le conosce in prima persona dal 2000. «Mi sono accorto che c'era qualcosa perché notai delle piccole C al centro del campo visivo». Un primo segnale da cui partono una serie di indagini, mentre la vista peggiora e lo costringe a lasciare il suo lavoro di ricerca, per fare il farmacista. «Mi reputo fortunato – racconta – la Stargardt sembra essere ancora gentile con i miei occhi». Donato sa che oggi per la sua malattia non esiste una cura, ma con l'amore della sua compagna Elena va avanti e ripone speranza nel futuro e nella ricerca.

Grazie a Telethon oggi esistono una serie di terapie in fase sperimentale che potrebbero trasformarsi in cura. Aiutaci a farlo anche tu. Dona ora.

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