“Insieme per la ricerca”: ecco i vincitori del concorso indetto da Fondazione Telethon e Pearson Italia

“Insieme per la ricerca”: ecco i vincitori del concorso indetto da Fondazione Telethon e Pearson Italia

Tre LIM e un video proiettore messi in palio dalla casa editrice Pearson ai vincitori del bando riservato alle scuole che hanno aderito quest’anno ai Progetti Educativi Telethon

News dalla Fondazione

Designati i vincitori del concorso “Insieme per la ricerca” promosso da Fondazione Telethon e Pearson Italia e destinato a tutte le scuole italiane di ordine e grado le cui classi abbiano aderito ai Progetti Educativi della Fondazione nell’anno scolastico 2018/19 richiedendo almeno un kit educativo. 

In palio per i primi classificati tre lavagne interattive multimediali (LIM) e un video proiettore messi a disposizione dalla casa editrice Pearson.

Tre tracce differenti secondo la tipologia di scuola con un unico tema protagonista: la ricerca e i ricercatori. Queste le tracce proposte:

Per le scuole dell'infanzia e primarie: «La storia racconta di uomini e donne che hanno cambiato il destino dell'umanità. Persone speciali che grazie al loro lavoro hanno fatto progredire la Scienza e la Ricerca migliorando la vita di tante persone. Anche oggi, mentre tu giochi e studi, nei laboratori di ricerca di Fondazione Telethon tanti scienziati lavorano per aiutare i bambini con malattie genetiche rare a crescere e andare lontano. Chiudi gli occhi e guardali: come sono? Uomini o donne? Vecchi o giovani? Come sono vestiti? Con quali strumenti lavorano? Realizzate un disegno che descriva il "vostro" scienziato»

Per le scuole secondarie di primo grado: «Oggi non abbiamo più paura di tante malattie che secoli fa spezzavano la vita di tante persone. Merito di questo progresso è la ricerca scientifica che ci ha permesso di andare sempre più lontano. Dietro al termine ricerca c’è l’impegno e il lavoro di tanti scienziati, molti sconosciuti, altri di cui trovate il nome sui libri di scuola. Immaginate di essere dei giornalisti che hanno l’occasione di poter incontrare e intervistare uno di questi grandi uomini: Galileo Galilei, Charles Darwin o Watson e Crick. Cosa gli chiedereste? Cosa vi risponderebbero? Scrivete la vostra intervista impossibile»

Per le scuole secondarie di secondo grado: «La scienza e la ricerca hanno ancora molte sfide da vincere, traguardi da raggiungere. Sono le tappe del progresso da superare per andare sempre più lontano. Guarda nel futuro, siamo nel 2048, e racconta una scoperta, un traguardo appena raggiunto che cambierà il destino di tante persone con una malattia genetica».

Per la scuola dell’Infanzia si è aggiudicato il video proiettore l’Istituto Comprensivo “Albano”, Scuola dell'Infanzia (Plesso Collodi) di Albano Laziale (Roma) con un collage delle sezioni A, B, C, D e F che hanno immaginato la loro ricercatrice che «pensa, scopre cose nuove, costruisce macchine del tempo, inventa cose che non ci sono, inventa cose per salvare come un robot».

 

 

Per la scuola primaria si è aggiudicata una lavagna interattiva multimediale (Lim) l’Istituto Comprensivo Avigliano Centro, con la classe IV sezione A plesso “T. Morlino” di Avigliano (Potenza) con un disegno delle “super-scienziate” che dicono: «Non finiremo mai di cercare»

Per la scuola secondaria di I grado si è aggiudicata una lavagna interattiva multimediale (Lim) l’Istituto Comprensivo di Arta e Paularo (Udine) con un’intervista “impossibile” della 2° classe al grande Galileo Galilei che alla domanda «Il suo più grande rimpianto?» risponde: «Essere nato 3 secoli prima dello sbarco sulla Luna e di Facebook!» (leggi tutta l’intervista).

Per la scuola secondaria di II grado si è aggiudicata una lavagna interattiva multimediale (Lim) l’Istituto Tecnico Industriale “Guido Dorso” di  Avellino con la storia di Antonio che inizia così: «Ciao a tutti io sono Antonio e ho appena compiuto 5 anni…» (leggi tutto il racconto).

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