Summer school dell’Associazione italiana Sindrome X Fragile

Nei giorni dal 26 al 30 giugno, l’Associazione italiana Sindrome x Fragile, impegnata dal 1993 sul fronte di questa condizione genetica che è la seconda causa di disabilità intellettiva su base genetica dopo la sindrome di Down, tornerà per la terza volta a Viterbo, per coinvolgere l’intera cittadinanza con la propria Summer school 2019, intitolata ”Genitori acrobati tra realtà e progetto. Persone con disabilità in equilibrio tra diritto e possibilità”.
A condurre innanzitutto due incontri sul tema del ”Dopo di Noi”, in programma per mercoledì 26 e giovedì 27, sarà Raffaella Sarro, avvocato con particolari competenze in àmbito di trust, ovvero di uno dei principali strumenti contemplati dalla Legge 112, che nel 2016 ha tentato di rendere esigibile il diritto delle persone con disabilità di poter scegliere dove, come e con chi vivere e ai loro familiari di poter guardare al futuro con serenità.
Di vita indipendente, contesti inclusivi e diritto al lavoro, si occuperà invece Alessandra Civardi del Centro studi per il diritto alla vita indipendente dell’Università di Torino, nel corso di altrettanti incontri, previsti per il 27, 28 e 29 giugno. E da ultimo, ma non ultimo, a soffermarsi sulle nuove normative riguardanti la scuola sarà Salvatore Nocera, uno dei ”padri italiani” dell’inclusione scolastica di alunni e studenti con disabilità, già vicepresidente vicario della Fish, la Federazione italiana per il superamento dell’handicap) nella quale presiede oggi il Comitato nazionale dei garanti.
Per il programma completo della Summer School 2019 dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile o per ulteriori informazioni: [email protected].